Tutti giù per terra

Tutti giù per terra

Giro giro tondo, casca il mondo, casca la Terra, tutti giù per terra!

Penso che tutti conosciamo questa canzoncina e chissà quante volte l’abbiamo sentita, recitata, ballata. Ci si prende per mano, ci si guarda negli occhi, si gira intorno cantando e alla fine ci si getta a terra. Tutti liberi.

Le origini di questa filastrocca non sono chiare. Mi piace credere che coloro che l’hanno ideata fossero dei bambini. Per non sentire i genitori che li richiamavano, urlavano a squarciagola e ruotavano fino a cadere per terra. Qualche secondo di pausa e di nuovo in piedi; continuando così fino ad essere stanchi, evitando di dare ascolto agli adulti.

Se non diventerete come bambini…

Passando da una “filastrocca” a un’altra, mi è immediatamente venuto in mente una frase di Gesù: […] se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Non è una questione religiosa, perché potrei citare qualche sura del Corano per riflettere sull’importanza dei precetti che riguardano la vita del neonato. Il buddismo, addirittura, sostiene che i bambini portano dentro di sé quella spiritualità e quella felicità interna che in molti desiderano ottenere da adulti. Sono solo piccoli esempi di come la religiosità adulta prende spunto dalla mistica fanciullesca.

Per deformazione professionale mi trovo spesso ad osservare i bambini, come si approcciano, si guardano, si comportano nelle differenti circostanze e mi sento di fare alcune considerazioni. I bambini hanno uno sguardo spontaneo, sono naturali e schietti. Anche quando litigano o si picchiano, stanno recitando ed è in quelle occasioni che si vedono i primi istinti violenti, che sarebbero solo da indirizzare in maniera pacifica. Perdono e riconciliazione sono all’ordine del giorno.

Invece cresciamo, diventiamo adulti e ci trasformiamo. Ed è per questo che siamo stati costretti ad adottare una Dichiarazione dei dritti del fanciullo. Cosa impensabile per un bambino, che conosce benissimo quali sono le cose che può fare e quelle che deve fare. Siamo noi adulti che roviniamo tutto.

Sto provando a immaginare un luogo dove vivono solo bambini, sarebbe uno spettacolo. Forse il regno dei cieli sarà così. Tutti giù per terra.

Luchino

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