Tempo di bilanci al WID project

Tempo di bilanci al WID project

Al WID è tempo di bilanci, verifiche, programmazione per il futuro.

Proprio nei prossimi giorni gli incaricati dei differenti settori coinvolti – Servizi Sociali, Educazione, Bilancio, Giustizia – della regione Oromia, del distretto East Shoa e della cittadina di Ziway/Batu verranno a visitare il progetto per valutare come abbiamo lavorato negli scorsi tre anni, da gennaio 2018 a dicembre 2020.

Sarà una giornata in cui esporremo i tre anni di lavoro attraverso i report fisici e finanziari, le testimonianze di ex beneficiarie, le parole delle coordinatrici. Seguiranno le domande e i commenti degli “ospiti” per l’approvazione del passato e la presentazione del futuro. Per quanto riguarda la parte burocratica mi fermo qui, anche se avrei molto altro da raccontare.

La Giornata Internazionale della Donna al WID project

Essendo un progetto per la promozione della donna, lunedì 8 marzo al WID abbiamo festeggiato. Dapprima Laura ha brevemente spiegato l’origine della festa, poi un gioco di abilità ha messo in luce le attitudini delle mamme e delle ragazze.

Per il momento di riflessione sono stati presentati quattro diverse situazioni di vita quotidiana, dal rapporto marito-moglie a quello sorella-fratello. Le donne dovevano confrontarsi e discuterne insieme. Per farvi maggiormente partecipi pongo anche a voi due dei quattro interrogativi:

  1. il marito torna la sera dal lavoro e la cena non è pronta perché la moglie è stata tutto il pomeriggio in chiesa per una celebrazione particolare. E’ corretto che il consorte si arrabbi?
  2. Una mamma viene a sapere che suo figlio adolescente ha combinato un guaio. La moglie deve informare il marito sapendo che quest’ultimo venendo a conoscenza dell’accaduto, picchierà il figlio?

Discutetene a tavola e fatemi sapere.

Ovviamente non poteva mancare dell’ottimo bunna [caffé], la torta e il difo dabo [il pane tradizionale che si prepara per le feste].

A servire alle donne presenti è stato il personale maschile del WID. Questo ha creato qualche scompenso tra le mamme più adulte: una ragazza richiamava l’attenzione di Addisu, l’autista, perché ritirasse la sua tazzina vuota del caffè e la donna che le era seduta accanto la rimproverava definendola audace! Dopo un altro gioco acquatico, Laura ha concluso il pomeriggio con il racconto della commedia di Aristofane, La lisistrata. Uomini di potere, leggetela.

 

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