Isolaccia: collaborativamente anarchici

Isolaccia: collaborativamente anarchici

(Se possibile, leggete l’articolo con accento emiliano)

Il campo è andato bene. C’è stato qualche imprevisto certo, ordinaria amministrazione, ma alla fine è stato tutto scorrevole: i rapporti con gli esercenti, i momenti di condivisione tra di noi, la collaborazione per rendere vivibile questo tempo per tutti… Insomma, il clima era positivo come tante altre volte. E allora vediamo un attimo le novità.

La settimana di capodanno a Bormio (1200 m s.l.m.) non è nota per le sessioni di balli di gruppo in costume o per le partite a racchettoni sulla sabbia, e quest’anno la caldaia ci ha fatto vivere ora per ora con l’incertezza che potesse spegnersi. Ed effettivamente si spegneva di continuo. Chiama il comune, comune chiama idraulico, l’idraulico viene appena potrà. Intanto però si mangia al freddo, si dorme al freddo, si tengono strati di vestiti addosso e non c’è l’acqua calda. Tutto molto avventuroso per carità, di quelle cose che finite quasi ci si ride sopra, ma durante il campo non è stato immediato da accettare serenamente.

Altra novità: i respo. Alcuni pezzi grossi quest’anno non c’erano, o meglio, non c’erano respo anagraficamente distanti dai ragazzi. Dal punto di vista del soldato semplice (ragazzo) questo fatto non è un elemento secondario: occorre infatti essere più responsabili, più collaborativi in maniera autonoma. Per quanto riguarda i respo, invece, si sono trovati a dover organizzare e prendere decisioni confrontandosi tra pari: non vi era un riferimento che avesse l’ultima parola e non vi era una persona unica a cui facessero capo le varie responsabilità.

Ultima novità e conclusioni: la comunità. Come detto prima, eravamo tutti piuttosto vicini per età e penso che ciò abbia creato dinamiche nuove, diverse, qualcosa di collaborativamente anarchico. In più quest’anno, per la chiusura delle discoteche, non vi era chi tornava a casa alle 2, chi alle 3, chi alle 6 di mattina e ciò ha permesso di vivere momenti comunitari serali prima di dormire molto piacevoli.

Sperando di aver individuato i punti salienti di Isolaccia 2021/22 e di aver raccolto il pensiero di tutti, auguriamo a te, lettore amico del Sidamo, un buon anno e ringraziamo ancora tutti quelli che si danno da fare per tenere viva questa proposta invernale.

Gio Tambu, i ragazzi e altri personaggi folkloristici di Isolaccia

13 risposte

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