Il coraggio di partire

Il coraggio di partire

Da circa tre mesi sono in Cameroun, a Douala, come volontaria in un progetto artistico-sociale per nove mesi in totale. Non è la prima volta che sono in Africa ma è la prima di lunga durata. Fare un’esperienza del genere era un desiderio che avevo da anni e che ho continuato a rimandare fino a quando non ho finito l’università. Da una parte sono stati anni di lunga attesa, perchè quando si ha in mente di fare qualcosa la si vorrebbe realizzare subito, ma al contempo mi hanno reso sicura sulla mia volontà e sulla scelta di intraprendere veramente questo viaggio. Sebbene mette sempre un po di agitazione e paura fare quel primo passo nel vuoto e guardare dal basso la montagna che si ha davanti.

Sono tanti i motivi per cui si sente il desiderio di mollare tutto quello che fino a quel momento era considerata la propria realtà e iniziare una nuova vita in un altro paese: dal mettersi alla prova, al scoprirsi e riscoprirsi, all’impegnarsi in un qualcosa in cui si crede, al viaggiare ed conoscere persone, luoghi, culture e mondi nuovi, e così tanti altri. Qualsiasi sia il motivo, se fatto a fin di bene e a cuore aperto, ne vale la pena. É un tipo di esperienza unico nella vita che dà tanto, molto di più di quello che si cerca di dare alle persone che si incontrano. Mi viene da dire che è soprattutto questo il centro dell’esperienza: le persone che si incontrano e i legami che si formano. Poco per volta si impara il loro modo di fare, la loro mentalità, cultura e lingua, le loro tradizioni e si inizia a comprenderle, ad apprezzarle e alcune a farle anche proprie.

Come nel paese in cui si vive, anche all’estero la vita è fatta di momenti e di emozioni contrastanti: la meraviglia negli occhi, la gioia nel riuscire ad arrangiarsi e a fare anche le più piccole cose, le risate e i bei momenti vissuti in compagnia, vedere che col tempo ci si sente sempre più parte del mondo in cui si è e un po meno straniero, ma ci sono anche sconforti, incomprensioni, mancanze e solitudine. É un grande contenitore di emozioni, di scoperte, di domante e d’incredulità ed è proprio questo che rende unica questa esperienza. Ti sprona ad uscire dalla tua confort zone, ti fa vivere momenti mai vissuti e assaporati prima, ti aiuta a diventare. Questo però non accade se non siamo in prima persona noi stessi ad ascoltare questo desiderio che sentiamo, questa voglia di vivere, di cambiare e soprattutto di rispondere alla chiamata che sentiamo.

Quindi non farti fermare dalla paura, ma vai, vivi e diventa!

Con affetto

Alice