Cammino ZTL

Cammino ZTL

Meskerem, il capodanno etiopico. Come ogni anno si incontrano e si abbracciano a Milano le esperienze di tanti “tornati Sidamo”, quelli dall’Africa e quelli dai campi estivi in Italia. Il ritorno della spedizione africana era carico di gioie immense, profonde fatiche, nostalgie, entusiasmi… regali che l’Etiopia non manca mai di elargire a chi decide di offrire un mese della propria vita a favore degli ultimi e dei dimenticati. Eppure qualcosa scavava nei cuori e nelle testoline di ognuno di noi, gli occhi ancora inondati d’Etiopia e accecati dal desiderio di non far finire tutto con il ritorno in Italia. Qualcosa continuava a martellare. E un desiderio semplice e spontaneo, silenzioso ma pieno di speranze e progetti, portava alla nascita del gruppo degli ZTL! Non delle zone a traffico limitato ma la nascita della speranza di tanti di ripartire per un Tempo più Lungo… non si sa quando né quanto e nemmeno se succederà!
Il desiderio comune a tutti gli ZTL è quello di dare un respiro più ampio all’Etiopia di chi torna e di chi vorrebbe davvero restituire qualcosa a questo posto, a queste persone che hanno cambiato il cuore e la vita di molti. Con l’aiuto di qualche amico con un po’ più d’esperienza (salesiani, volontari ritornati dopo anni d’Etiopia, veterani del Sidamo), che ci accompagnano di volta in volta, ci si ritrova periodicamente, cercando di condividere il nostro bisogno di non dimenticare e di non far dimenticare l’Etiopia e i poveri. Quello che succede agli incontri, in cui spesso arriva gente nuova, curiosa di capire chi sono questi ZTL, è semplice…. Si respira l’Etiopia, la missione, il donarsi ai poveri, si condividono le esperienze di ognuno: chi è tornato, chi partirà, chi non riesce a partire ma vorrebbe tanto farlo, chi si vuole intanto impegnare in Italia con l’Etiopia nel cuore… Il clima è di famiglia, le cene improvvisate e condivise, tante risate, i pannolini da cambiare dei più piccoli, ma anche i momenti di preghiera e di discussione sui tanti problemi che emergono di volta in volta, completano il quadro di questo gruppo che non ha altre pretese se non quella di essere voce, mano e cuore pulsante del desiderio di continuare a vivere concretamente per l’Etiopia anche in Italia! E con l’Italia condividere tutto questo.