38 anni di Amici del Sidamo

38 anni di Amici del Sidamo

Carissimi,

sono trascorsi 38 anni da quell’incontro che ha dato vita agli Amici del Sidamo, un lampo velocissimo che ha attraversato la nostra storia. Ma dopo il lampo che illumina il cammino arriva il tuono, che continua a tenerci svegli e attenti nel continuare a vivere i valori più belli e significativi per essere più presenti in mezzo ai poveri e ai giovani.

Nemmeno il nemico numero 1 di questi tempi ha impedito di soffocare lampo e tuono! Tanto è cambiato, ne siamo tutti consapevoli, la volontà di spenderci non è venuta meno, ci si è reinventati… Non dimentichiamoci mai delle nostre radici:

lavoro fatto bene, insieme, nell’amicizia più vera, in essenzialità, con tanto amore per i giovani e per i poveri; con uno sguardo verso l’Alto, con fede; nella speranza/certezza che tutto quanto facciamo, anche se a volte vediamo poco frutto, non va perduto perché è frutto dell’Amore, della carità.

Ci permettiamo di darvi un consiglio: trovate degli amici che vi incastrino “santamente”, come diceva abba Elio; che non vi tirino indietro ma vi aiutino a fare il grande passo, a buttarvi.

Per noi è stato così, ci siamo lasciati guidare da lui, da don Giorgio, ci siamo fatti leggere dentro, ci siamo fidati; abbiamo capito che potevamo farcela nella nostra pochezza e nella solitudine in cui ci trovavamo nei primi tempi, ma… siamo partiti. Non è stato facile, soprattutto all’inizio, dare l’impronta “Sidamo” che conosciamo, ma finalmente nel 1985 siamo riusciti a fare il primo campo raccolta a Mairano e il primo campo lungo al Foscagno (nella foto), e poi è stato tutto un susseguirsi.

E riempie il cuore constatare che ancora oggi i giovani sono attratti dallo stare insieme per lavorare, ed è proprio con questa fatica condivisa che ci si avvicina ai valori più grandi fino al donare la vita. E Il frutto più bello sono i nostri volontari che vivono e si spendono con i poveri: ci rappresentano, sono il nostro punto di forza e non dobbiamo lasciarli soli.  

Buon compleanno Sidamo!

Maurizio e Emilia